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Materie STEM e sviluppo dell’intelligenza numerica

lunedì 08 Feb 2021 | Insegnamento, Matematica, Scuola

­Materie STEM e sviluppo dell’intelligenza numerica

STEM è l’acronimo del quadrivio di discipline che in inglese corrispondono a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. Materie su cui hanno scommesso i Paesi asiatici che dal punto di vista tecnologico si stanno evolvendo velocemente, registrando un sempre maggior numero di studenti che conseguono risultati eccellenti.

Il sistema scolastico italiano durante la scuola primaria tende a prediligere lo sviluppo di abilità legate alle competenze verbali piuttosto che alla cognizione numerica come meccanismi di quantificazione e strategie di calcolo a mente.

Sta emergendo una sempre più cospicua categoria di studiosi che concordano però nel ritenere che un approccio didattico innovativo potrebbe aiutare i nuovi nativi digitali nell’acquisizione di competenze legate all’intelligenza numerica in modo precoce.

L’avvicinamento alle discipline scientifiche per i più piccoli può essere realizzato anche tramite il divertimento, infatti l’utilizzo del gioco può essere considerato per le nuove generazioni un modo di sperimentare processi legati alla matematica.

Materie STEM e sviluppo dell’intelligenza numerica 1

Gli studi ci dicono che una parte dell’intelligenza umana è interamente dedicata ai numeri e che i processi celebrali fanno riferimento in modo spontaneo ad addizioni, sottrazioni o algoritmi. I bambini sin da neonati sono portati naturalmente all’utilizzo di categorie matematiche ed è per questo cruciale stimolare, sin dalla prima infanzia, lo sviluppo di una cognizione numerica che prediliga a sistemi mnemonici: meccanismi basati sulla quantificazione e sul calcolo mentale.

L’utilizzo di giochi matematici e scientifici aiuta i bambini ad avvicinarsi con passione e divertimento a queste discipline associandovi un aspetto emotivo di divertimento e piacere.

Il nostro metodo persegue questi obiettivi proponendo, a partire dai tre anni d’età, un percorso graduale di apprendimento della matematica, che diventa materia di gioco nel quotidiano e durante i nostri eventi dedicati alla materia come la Festa della Matematica.

Alessandro LoRusso

Alessandro LoRusso 3

Alessandro LoRusso ci scrive:

Nel mondo di oggi e, ancor più di domani, sarà essenziale aver allenato, sin dai primi fondamentali ed irripetibili anni di vita, l’empatia e le capacità sociali (soft skills) in aggiunta alle competenze professionali specifiche che si dovranno rifinire poi per tutta la vita. My Special Time International Campus riesce a fare questo, al meglio: in un clima di evoluzione ed apprendimento sereno, efficace e divertente i bambini imparano progressivamente a dare il meglio di se nelle prove di crescente difficoltà che la vita gli mette di fronte, con l’orgoglio di diventare cittadini a pieno titolo dell’Italia e del Mondo. Come Coach Aziendale ho visto tanti, troppi manager deragliare per soft skills carenti, mia figlia non correrà questo rischio.

Alessandro LoRusso
Presidente Confassociazioni Coaching - papà di Sofia

Alessia Cis

Alessia Cis 5

Alessia Cis scrive di noi:

Per mia figlia non avrei potuto scegliere posto migliore. Bambini felici e gioiosi, coccolati e seguiti nel migliore dei modi. Un livello educativo eccellente e una didattica di altissimo livello. Uno dei pochi istituti che insegna realmente a parlare in inglese. Insegnanti preparate e sempre pronte ad aiutare alunni e genitori. Farei questa scelta altre 10000 volte.

Alessia Cis
mamma di Olga

Pamela Pellegrino

Pamela Pellegrino 7

Pamela Pellegrino scrive di noi:

My Special Time International Campus la risceglierei altre 1000 volte, professionalità, competenza, bambini felici che imparano divertendosi, una didattica ottima che permette l’apprendimento dell’inglese in maniera veramente reale ed efficace. Per i miei figli non avrei potuto scegliere meglio.

Pamela Pellegrino
mamma di 3 gemelli: Ginevra, Tommaso e Gabriele

Elisabetta Minutelli

Elisabetta Minutelli 9

Elisabetta Minutelli dice di noi:

Non c’è cosa più meravigliosa che vedere i miei bambini andare in My Special Time International Campus sempre con il sorriso.
Considero questo posto semplicemente un’oasi felice… dove ogni bimbo è cresciuto con amore, sicurezza e rispetto.

Elisabetta Minutelli
mamma di Lorenzo e Alessandro

Donatella Impieri

Donatella Impieri 11

Donatella Impieri dice di noi

Ho pensato spesso a come e cosa poter scrivere riguardo il luogo dove i miei  tre figli trascorrono il loro tempo, fanno le loro esperienze, migliorano il loro essere… non mi veniva in mente mai un modo; perché non è una scuola, non è un posto, non è un luogo.

I miei, i nostri, tre figli entrano al mattino contenti e terminano la loro giornata con gli occhi brillanti. Sono un’ insegnante, ma mai mi sarei aspettata che i miei figli potessero insegnare tutte queste magnifiche cose a me e mio marito. Mi sono sempre promessa che i miei bambini avessero frequentato solo luoghi stimolanti, carichi di emozioni e che se un solo giorno non fosse stato così avrei girato e voltato il mondo a testa in giù per cambiarne l’orientamento.

Si impara solo con il sorriso, gli insegnanti sono solo dei facilitatori: un ponte per accrescere le competenze di un bimbo che ha il semplice e difficile compito di diventare migliore, essere felice e credere in se stesso.

Bene, questo posto si chiama My Special Time International Campus. Ho affidato loro la meravigliosa sapienza di gioielli preziosi, e la cosa bella è che loro li trattano come esseri ancora più preziosi. Grazie,

Donatella Impieri
mamma di Sofia, Igor e Cloe

Elisabetta Corasaniti

Elisabetta Corasaniti 13

Elisabetta Corasaniti dice di noi

La scuola di mia figlia festeggia il suo decimo compleanno. Laura frequenta la prima elementare (grade 1 nella sua scuola bilingue) ma aveva poco più di 13 mesi quando ha iniziato a camminare (o meglio a gattonare) tra le mura premurose e attente costruite da anime generose e speciali. Io non posso che ringraziare Francesca , Arianna e tutti gli insegnanti (da Daniela, Francy e Lucia) che le hanno tenuto la mano per tutti questi anni e che, con differenti ruoli, si sono messe in gioco per offrirle questa grande opportunità di crescita.

Grazie per aver creato una scuola a misura di futuro: una comunità educante, accogliente, improntata sulla dialettica e il confronto e con grandi ambizioni. Senza smettere di divertirsi, ma proprio attraverso il gioco, i bambini vivono un’offerta formativa che va dall’inglese, allo spagnolo passando per Leonardo Da Vinci e la musica jazz. La scuola è resa viva quando chi la vive, entra nelle classi e si presenta ai bambini dichiarando cosa è per lei quella scuola e dando la propria disponibilità ad ascoltare problemi e loro proposte. Così la partecipazione non è solo presenza, ma occasione di alleanze e di azioni, progettate ‘’CON’’: a favore dei bambini. Così l’accoglienza non è solo un progetto, ma è il modo di essere insieme nella scuola.

Anche noi genitori impariamo ad essere genitori nella scuola, attraverso lo scambio. Vivere la scuola e valorizzarla, non è fermarsi al piagnisteo di ciò che non funziona, ma portare proposte e azioni per contribuire al quel ‘’NOI’’ costruttivo.

Grazie per aver costituito una comunità che, nel rispetto dei ruoli, sa sperimentare che è possibile creare percorsi sinergici e avviare un dialogo non rituale, in cui ogni componente conquisti lentamente fiducia e autorevolezza, competenza e ruolo.

Auguri, ad maiora.

Elisabetta Corasaniti
mamma di Laura

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